Chi, come e perché beneficia

La Fondazione Stella Polare Onlus lavora per promuovere la diffusione del benessere psico-fisico di tutti coloro che si trovano in condizioni svantaggiate, nei modi più diversi e a secondo delle necessità individuali delle persone, negli ambiti specifici esistenti, cioè in modo integrato.

Il metodo è la formazione attraverso esempi pratici, personali, e personalizzati, assumendo quando possibile il ruolo di catalizzatore di buoni intenti ed energie, già presenti ma non focalizzate abbastanza per essere utili agli individui e alla collettività.

Gli ambiti di formazione sono:

Gli individui

La salute e ispirazione dell’individuo, specialmente di chi si ritrova marginalizzato, è l’elemento fondante di una società pienamente ottimista e dinamica, per cui la formazione a questo livello è prioritaria. Se è vero che bisogna raggiungere una massa critica perché le cose cambino per il meglio, questa massa è pur sempre costituita da individui illuminati e consapevoli della propria forza.

Quindi un percorso di formazione al vivere sano e positivo nel pensiero e nell’azione porta gli individui a comprendere meglio il proprio ruolo nel mondo, a scoprire e coltivare le proprie aree di eccellenza, superando lo scoraggiamento per le poco edificanti vicissitudini della società che li circonda e gradualmente diventando capace e interessato a condividere la propria umanità risvegliata, in termini di rispetto, altruismo e solidarietà.

Tale cambiamento diventa a sua volta un elemento catalizzante verso le altrui energie positive, espandendo e liberando la necessità interiore di seguire un percorso etico nella propria vita, senza paura di essere ridicolizzati o danneggiati da coloro che vogliono difendere a tutti i costi la poco edificante attitudine sociale corrente.

La famiglia

Non può esistere una famiglia che viva in armonia senza l’adozione del rispetto reciproco delle prerogative e doveri di ciascuno. La formazione in questo ambito tende a raffinare ed elevare i ruoli al suo interno, suggerendo e disegnando insieme le dinamiche più utili al raggiungimento del benessere comune.

Si sa che specialmente a causa dei passaggi di età dei figli, possono spuntare forti incomprensioni generate da necessariamente divergenti punti di vista che minano la fiducia e l’amore che esiste al di là di tali difficoltà temporanee. Eppure tali difficoltà hanno tutto il potenziale di trasformarsi in punti di forza, perché è solo attraverso il superamento delle stesse che lo spirito di unione può consolidarsi e resistere altre ben più gravi test, che la vita può sempre presentarci.

Le scuole

È evidente la fondamentale importanza della formazione diretta agli educatori e agli insegnanti che sono attori insostituibili nel periodo di crescita umana dei bambini e adolescenti, specialmente quelli che partono con degli handicap sociali. La scuola è, o dovrebbe essere, per antonomasia un luogo di crescita e maturazione civica individuale e collettiva, in cui non si valorizza il solo sapere accademico ma specialmente lo sviluppo del senso critico costruttivo.

In questo senso, chi insegna è in realtà un potenziale strumento primario di cambiamento e miglioramento della società. Con la capacità di ascoltare e stimolare l’espressione genuina degli allievi, e di insegnare soprattutto offrendo un onesto esempio di ciò che significhi essere consapevoli e responsabili del proprio ruolo sociale, l’insegnate ha un determinante ruolo nella vita dei propri studenti, a partire da quelli più svantaggiati, che spesso non hanno a disposizione forti modelli morali di riferimento.

Solo stimolando tutti i propri allievi a esprimere la propria identità ideale latente, in un’atmosfera di libertà e indipendenza responsabile, si renderanno consapevoli del proprio valore umano e tremendo potenziale ai fini del progresso comune.

La politica e pubblica amministrazione

Bisogna essere ciechi per non vedere come i principi etici solennemente inscritti nella costituzione siano diventati in molti casi un formale optional. Gli interessi privati e di partito negli atti d’ufficio non sono fenomeno rilegato ai margini della politica e della pubblica amministrazione, essi sono diventati un vero e proprio modus operandi che s’insinua in tutti i gangli vitali dello stato e che svantaggia ulteriormente chi non ha gli strumenti culturali e mezzi economici per proteggersi da tale condizionamento.

La politica come cura della polis è stata sostituita da una realtà che sempre più spesso la vede come il metodo più veloce e sicuro per raggiungere il potere e il beneficio economico, sia proprio e sia di chi sostiene le proprie campagne elettorali, spesso e volentieri a scapito del benessere generale della comunità e soprattutto sfruttando i pressanti bisogni dei più svantaggiati.

La formazione etica almeno dell’aspirante politico diventa quindi cruciale, perché senza la scoperta e realizzazione della coerenza morale di tale ruolo, il politico potrà sì raggiungere il potere ma sicuramente nella sua coscienza rimarrà sempre il dubbio di quanto abbia sprecato tale mandato, fallendo nel lasciare il segno positivo nella storia della propria comunità.

Le imprese

L’impresa è una delle forme più necessarie del vivere comune. Senza l’azione innovatrice e al tempo stesso conservatrice della stessa, la società corre il rischio reale di attraversare periodi di crisi economica e sociale. La formazione offerta dalla fondazione alle imprese vuole favorire lo sviluppo di una consapevolezza umana del ruolo sociale dell’imprenditore e di chi lavora nelle imprese, incoraggiando l’integrazione nella forza lavoro di quegli individui che per svariate cause si trovano svantaggiati.

Ecology concept, businessman keeping a green leaf in his pocket

Un’impresa che ha chiaro la visione del proprio ruolo e responsabilità sociale sviluppa un atteggiamento interno basato sulla cooperazione tra i singoli, grazie al quale non esiste il timore di asserire le proprie idee innovative, ed è presente invece l’adozione del beneficio del dubbio nei casi in cui accadano fraintendimenti.

La salute

Basta visitare un pronto soccorso per rendersi conto di quanto le sofferenze umane influenzino così profondamente chi è esposto alle stesse, anche se in terza persona. È chiaro quindi che medici, infermieri e tutto il personale sanitario beneficerebbero molto da una formazione di tipo neo-umanista, sia per affrontare con più serenità ed energia il loro delicato lavoro, sia per poter sempre offrire un adeguato livello di umanità a chi ne ha assolutamente bisogno, specialmente se proveniente dalle fasce meno abbienti della società.

Formando il personale sanitario perché possa più facilmente comprendere la comunicazione e i bisogni del malato, esso riesce poi a istaurare un rapporto costruttivo e cooperativo che limita di molto i pericoli di esaurimento emotivo che è purtroppo sempre in agguato fra il personale delle strutture sanitarie.